Header image  
 
 
 

Esserci
A tornare dal vessillo del sole
al rogo della mia anima
nulla è più vaporoso del volo delle rondini
e tutto è più grave del mio sangue.
Continuo a vivere a dispetto
del sentirmi tranquillamente meteora
tranquillamente straniera.
La vendemmia esala su pere e noci
il canto di una donna dai morsi autunnali
ai quali nessuna equazione vale più di un’altra
Ma finché il petto s’apre all’aria
prima che si perda ogni traccia
delle mie orme eroiche
mi atterrò al passo accordato.
Sulle scintille dei meridiani
getterò le arance rosse dalla mia tenacia
e come il pescatore avrò le mie battaglie.
Continuerò a picchiare sulla volta del cielo
fino a scrivere: sono stata qui. Ho respirato.

 

 
In evidenza

image 1

Labirinti
Scarica il libro

(immagine di Roberto Di Costanzo)

 

 
(c) 2007 Fortuna Della Porta